 | Termini di grazia: verso un nome di dominio perpetuo? Sebbene il procedimiento UDRP che permette al titolare legittimo di una marca ricuperare un nome di dominio registrato erroneamente, ha ridotto drasticamente i casi di " cyber squatting " durante la creazione di un nome di dominio, il rischio ancora rimane nel momento della rinnovazione di questo nome. In alcune imprese questo termine o scadenza, in generale di un anno, è l'incubo dei responsabili dei nomi di domini. Temono mancare a questa famosa data anniversario, a partire della quale il nome "si libera" e in conseguenza è suscettibile di essere registrato da altri. La maggioranza delle estensioni e in primo luogo il capo .com, funzionano, una volta liberato il nome, secondo il principio del "primo in arrivare, primo in essere assistito", non importa che richiesta di registro sia stata sufficentemente rapida per farla cambiare di di propietario. E per quello, in gran parte, e per sollevare i timori dei grandi gruppi industriali, titolari di marche notorie utilizzano nomi di dominio, che l' ICANN recentemente ha pubblicato un memorandum che suggeriva l'instaurazione di "termini di grazia" di 30 giorni, nella scadenza del nome di dominio prima che questo sia liberato definitivamente. Purtroppo questa "Redemption" (suo nome inglese) che é molto tranquillizante, è anche criticata da alcuni. E necessario capire che nella pratica, blocchi literalmente tutta azione sul nome di dominio durante un periodo che - in un'industria dove tutto corre estremamente veloce, è relativamente ampio: il nome di dominio che 'entra in redenzione' non è più attivo e allora, non si può rinviare a un sitio web differente, ma neanche può essere riutilizzato da un altro. Se si considera che i nomi di dominio sono una risorsa strana, una stessa successione di caratteri può servire solamente una sola volta per ogni estensione, si capisce meglio perché alcune voci si sono alzate dopo l'ultima Culmine dell' ICANN di Río per condannare la paralisi del mercato che implicherebbe tale misura. In queste parole ce lo confidava un professionale, "dopo di essere stati inutilizzati durante circa due mesi, solamente i nomi dei domini meno attrativi seguiranno essendo disponibili!" La società americana SnapNames è, da un altra parte, anche vittima del "Redemption Period", ma non per le stesse ragioni. Il suo servizio SnapBack, molto popolare accanto a altri Registrars, permette infatti riservare un nome di dominio per potere impadronirsi nel momento che sia liberato, o di garantire che il nome utilizzato dalla impresa o dall'individuo non corra rischi di cadere in mani di altri propietari. Con il 'termine di grazia', il vantaggio competitivo di SnapBack è molto meno importante giacché si fa più difficile liberare un nome. La scadenza di grazia ancora non é a disposizione dell'insieme di Internet, si può allora, aspettare un determinado dinamismo per il mercato dei nomi di dominio? Ma non sono i tempi di John Postel, uno dei fondadori della Rete che affermava "un nome di dominio aiuta a identificare un indirizzo e non ha poi nessun valore di mercato". E molto bello ma è restato nel passato! S.B.
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