 | Le truffe continuano ... Terzo aspetto: testimonio
In base alla pubblicazione del nostro articolo del 23 di marzo scorso con rispetto a le diverse truffe che prevalgono, in particolare, in Francia, il nostro servizio di redazione ha ricevuto vari testimoni. Dopo riflettere, abbiamo deciso far conoscere uno di questi affari ai nostri lettori. Analisi: Da alcuni mesi, il Sig. Mauricio THIEFFENAT, il Presidente dell’ Unione per la Cooperazione in Borgogna/Renania-Palatinado a DIJON ha ricevuto una posta di questa famosa società tedesca DAD Deutscher Adressdienst GmbH ricominciando l’insieme dell’informazione relativa all’identità della sua associazione. Come quest’ultimo era proprietario di nomi di dominio, era allora facile incontrare l’ informazione sulla sua identità sulle basi Whois *. La posta fraudolenta chiedava ai destinatari (...) di Verificare l’esattezza delle seguenti indicazioni, sebbene non facessero richieste, e restituire questo formulario apropriatamente compilato il più velocemente possibile con lo scopo di attualizzare le iscrizioni... (...). Data, timbro e firma. A priori, la restituzione di tale documento sembra essere inoffensiva e permetterebbe un’ attualizzazione di dati su una base propria sconosciuta. Questo costituisce il carattere fraudolento, è l’iscrizione con lettera molto piccola, ai piedi di pagina che solo confermerebbe niente meno che il contrario di ciò che la lettera pretendeva. In buona fede e pensando nell’autorità data dalla legittimità nel mondo dei nomi di dominio, il Sig. Maurice THIEFFENAT ha completato il formulario e ha restituito il documento apropriatamente firmato basandosi nella dichiarazione di DAD Deutscher Adressdienst GmbH che non si vedeva obbligato a formulare richiesta. I termini utilizzati a piede di pagina dagli impostori menzionavano: "Richiesta:" passiamo alla Società DAD... secondo le condizioni generali di vendita che figurano al rovescio dell’ ordine d’inserzione riferente alla pubblicazione delle indicazioni... le spese salgono a 789, - euro...". Alcune settimane più tardi, il Sig. Mauricio THIEFFENAT riceveva un annuario che mai aveva incaricato accompagnato da una fattura di 789- euro. Lui restituisce inmediatamente il pacco però la società tedesca lo minaccia di atti giudiziari in caso di non pagare. Date le circostanze e soprattutto per le condanne previe di detta società attraverso prattiche similari (vedere documenti in vincolo più sotto), le opportunità di ottenere la riscossione delle somme richieste erano nule, non è meno che un’azione possibile dinanzi ai tribunali iniziata da una o dall’altra parte del contratto e risulterebbero lunghe e costose. Mai sarà sufficente basarsi nel fatto di essere estremamente vigilante, non dubitare di contattare il suo ufficio di registro per comunicargli tutta la posta o la posta elettronica che ricevano. Esiste il dovere deontologico del suo Registrar di guidarli e di informargli riguardo i risultati della sua borsa di nomi di dominio. Ringraziamo il Sig. Mauricio THIEFFENAT per inviarci i documenti del carteggio fatto con questa società. Consultare questi documentices
S.B.
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