 | Il cn si apre. Intervista esclusiva per Domainews di Jennie-Marie Idler di Neustar Come già lo annunciavamo nel nostro numero 1, dal 15 di Dicembre le imprese di tutto il mondo possono registrare nomi di dominio « .cn ». Jennie-Marie Idler, Gerente Generale di Commercializzazione di NeuStar è stata trovata nell’ ICANN Amsterdam da DomaiNews, e gentilmente si è offerta a rispondere alle nostre domande. Apertura di Internet in Cina Jennie-Marie Idler, Neustar: « I nomi di domini .cn sono una prima tappa per l’apertura di Internet in Cina! » DomaiNews: Perché credete che la Cina ha deciso aprire il suo spazio d’azione di nominare « .cn » e come NeuStar fu scelto? Jennie-Marie Idler: Le frontiere del commercio cinese stanno aprendosi ogni volta di più. La prima segno è stato logicamente l’accesso della Repubblica Popolare di Cina (RPC) all’Organizzazione Mondiale del Commercio. Diventare visibile in Internet era allora una conseguenza logica. Fino adesso, il registro dei nomi di domini in ".cn" si riservava solamente alle imprese cinesi che avevano una presenza fisica in Cina, e ciò certamente limitava la sua difusione. Il RPC prese allora la decisione di aprire i suoi nomi di domini alle imprese internazionali però aveva bisogno di un socio che le permetesse entrare in contatto con loro. Per creare una rete completa di minoristi (Registrars) e compratori (Registrants) di nomi di dominio, era necessario essere capace di connettarli tecnicamente, di stabilire una struttura di fatturazione e appoggio tecnico e, allora, "parlare la loro lingua". NeuStar era allora una scelta logica per il NIC Cinese grazie a la nostra rete di Registrars internazionali stabilita dal .BIZ e l’.US e anche perché desideravamo aiutarli a adattare i loro sistemi alle norme internazionali (EPP). Come organizzazione governamentale, la posizione di neutralità di NeuStar riconosciuta nelle telecomunicazioni americane gli consolidò sicuramente nella loro scelta. DomaiNews: Per molta gente, Internet in Cina è sinonimo di censura. Quale è la sua risposta? Cina conta oggi con 54 millioni d’ utenti di Internet e solamente 80 millioni di siti Web sono riferenziati. Nel 2002, le transazioni di commercio elettronico in Cina hanno generato 480 millioni di dollari, nel 2004 questo numero dovrebbe passare a 26 mila millioni! Cina ha ancora una strada da percorrere per aprire sufficentemente "il suo" Internet però permettere l’ accesso generalizzato al suo spazio di nomi di dominio è una prima tappa primordiale per cambiare radicalmente la percezione alla quale voi fate riferimento. DomaiNews: Chi può oggi registrare un nome di dominio in "cn” e quello starà per cambiare? Dal 15 di Diciembre, tutta impresa può registrare un nome di dominio ".cn" di terzo livello (mondomaine.com.cn, mondomaine.org.cn o mondomaine.net.cn, per esempio). Dal 15 di marzo, le imprese internazionali e cinesi potranno registrare "mondomaine.cn" per prima volta. DomaiNews: Se la maggiornaza dei ccTLDs seguono l’esempio del .cn e permettono alle imprese di tutti i paesi registrare nomi di domini in una zona soprattutto "locale", non temono che perdano la sua specificità? Tutto dipende di ciò che si definisca come "specificità" del ccTLD. Se si prende l’esempio dei ccTLDs i più popolari, l’.uk e il .de, ogni uno di loro possiede vari millioni di nomi di domini registrati però fra di loro solamente il 10 al 12% lo sono attraverso imprese che non risiedono nel paese in questione. Gli spazi di nomi sono definiti e utilizzati dagli utenti Internet del paese, le imprese, i governi. Secondo il mio modo di vedere, un ccTLD aperto è accessibile implica l’accesso per tutti gli abitanti di questo paese logicamente, e anche per gli individui o el imprese che hanno interessi specifici relazionati con gli utenti Internet del paese. DomaiNews: NeuStar prevede proporre questo tipo di servizio ad altri ccTLDs nel futuro? Oggi non esistono progetti precisi in questo senso però siamo molto felici della maniera in cui l’introduzione del .cn si è sviluppata fino adesso. I Registrars membri della nostra rete hanno espresso la loro soddisfazione di poter fare approfittare ai loro clienti di dominio .cn senza dover stabilire relazioni complesse con un nuovo Registro. Saremmo molto felici di poter prevedere altre opportunità di questo tipo! S.B.
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